Per Collettivo ManiCure (2021) essere donna oggi significa esserlo insieme e mai da sole: riconoscersi in altre donne, osservarsi con gli occhi di un’altra e innalzare la propria unicità. Un plurale femminile che si esprime nel lavoro corale e nell’essere insieme un punto di forza. Ci opponiamo a un contesto storico che esalta l’individuo isolato, resistiamo all’uniformità del pensiero omologato, proponendo un coro di presenze diverse tra loro eppure che possono coesistere. Stiamo cercando una via altra rispetto a un’immagine stereotipata, valorizzando la verità che ognuna di noi porta in corpo.
Nel nostro cantare, arte e cura si intrecciano e le due sono per noi inseparabili: l’arte ci cura e la cura genera l’arte.
Attraverso la pratica corale, fatta non solo di voci ma anche di movimento e linguaggi non verbali, possiamo creare un modo diverso e unico di stare insieme: ogni voce si unisce alle altre, le accoglie dando origine a nuovi suoni plurali che si trasformano in una armonia viva. In questo delicato e potente equilibrio nasce una vibrazione condivisa che ci guida nel presente. Nel nostro cantare insieme, in questa disponibilità a stare nel non conosciuto, presenti a noi stesse e alle altre, possiamo entrare in relazione, connetterci, riconoscere e sentire la meraviglia di farsi coro .